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La riorganizzazione degli stalli di sosta a Praiano secondo la giunta Di Martino

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La giunta comunale ha emanato il 25.7.18 una delibera riguardante la riorganizzazione stalli di sosta lungo le strade di proprietà e di competenza del Comune di Praiano.

Nel corso del consiglio comunale dell’8 agosto abbiamo fatto alcune osservazioni in merito.
La prima osservazione in merito è che se c’è un prima e un dopo, notiamo che nella delibera, in base a rilevate criticità, ci sono intere zone del paese non contemplate.
Questo vuol dire che la giunta e l’assessore Cuccurullo non hanno rilevato alcuna criticità nei tratti di strada non citati?
Abbiamo chiesto se dunque con questa delibera la giunta ritiene di aver dato un quadro complessivo della situazione sosta a Praiano e se ritiene gli interventi intrapresi sufficienti a risolvere le relative problematiche.

Ad esempio, la delibera regola il tratto di strada che va dall’incrocio via Croce/via Costantinopoli fino all’ingresso allo spiazzale della Chiesa di Costantinopoli. Peccato che pochi metri dopo, all’altezza delle antenne telecomunicazioni, c’è una strettoia subito prima della curva che crea un imbuto pericoloso quando si incrociano i veicoli, e la carreggiata si trova ancora più ristretta dalle auto parcheggiate lato mare.

Salendo poco più su, troviamo delle strisce gialle lato montagna, capolavoro di buon senso su cui non si è ancora provveduto a rimediare.

Inoltre, dalla lettura della delibera troviamo che si penalizzano i residenti con meno possibilità economiche.
Intanto si tolgono posti liberi per convertirli in stalli a pagamento. Si è tenuto conto che anche alcuni residenti usufruivano di tali posti e che da oggi in poi saranno costretti a pagare quanto meno un abbonamento?
Durante l’inverno non viene chiarito cosa è stato previsto, vorremmo sapere se i residenti costretti a pagare abbonamento anche a paese deserto…

In secondo luogo, molti stalli per motocicli e ciclomotori vengono tolti ma non vengono ridistribuiti da nessuna parte, né aumentati. C’è un bilancio di quanti motorini venivano parcheggiati con la precedente configurazione e quanti ce ne saranno con quella prevista dalla delibera?
O chi viaggiava in motorino dovrà prendere l’auto per favorire la viabilità?

Oltre a penalizzare residenti e lavoratori, si disincentiva l’uso degli scooter da parte dei turisti. Si è visto che negli ultimi tempi molti dei nostri ospiti hanno capito che la costiera si gira meglio con le due ruote. Noi invece a Praiano abbia deciso di andare controcorrente rispetto a questa tendenza.
Il che non vuol dire che la sosta per scooter e moto debba essere gratuita. Si può gestire, come fanno altri comuni, con una distinzione tra stalli per residenti e stalli a pagamento.
La nostra esperienza ci dimostra che molti residenti, operai e turisti si muovono con il ciclomotore, e ciò ci aiuta a gestire la viabilità perché preveniamo ingorghi e traffico, oltre che a ridurre lo smog.
Secondo l’esperienza di questa maggioranza e dell’assessore, invece, ciò non accade, in quanto i posti per ciclomotori e motocicli sono i primi ad essere penalizzati.
Non ci risulta essere stata fatta un’analisi strategica sulla distribuzione dei posti per ciclomotori/motocicli sul territorio comunale…
Ci chiediamo se la consigliera con delega al turismo Ruocco è stata coinvolta in questo nuovo piano sosta.

Altre anomalie le riscontriamo nei parcometri già installati e nella segnaletica realizzata in via Umberto I prima dell’emanazione della delibera di giunta contenente l’atto di indirizzo per la riorganizzazione degli stalli.

Un’altra perplessità è l’installazione di un parcometro in mezzo all’incrocio tra via Croce e Via Costantinopoli, già pericoloso per i veicoli che si trovano a fare manovre non agevoli in curva (compresi TPL e scuolabus), riteniamo che per i pedoni sia ancora più pericoloso. Ricordiamo che il compito dell’amministrazione è di evitare situazioni di pericolo e non favorirle.
A questa nostra osservazione in Consiglio comunale il Sindaco ha risposto che il luogo è completamente sicuro. Ci piacerebbe sapere come la pensano i cittadini al riguardo.

Tra l’altro, nell’elenco inerente via Umberto I, molto dettagliato se paragonato invece alla descrizione molto vaga che si fa delle modifiche previste nelle altre strade citate, non si fa menzione del nuovo posto auto comparso subito dopo l’Hotel Margherita contrassegnato dal disegno di un’auto bianca su sfondo verde. Restiamo in attesa di capire di cosa si tratta nella prossima delibera.

Nel documento non abbiamo trovato obiettivi seri e adeguatamente motivati, non viene rappresentato lo stato attuale né quello risultante della situazione sosta a Praiano, non c’è un prospetto grafico allegato, atti concreti di studio propedeutici alla programmazione, i numeri concreti di quanti stalli ci sono e quanti ce ne saranno suddivisi per categorie, eventuali confronti con cittadini e associazioni, si parla di considerazioni provenienti dall’assessore Raffaele Cuccurullo, anche se non c’è alcuna relazione allegata o numero di protocollo cui fare riferimento per capire i criteri che sottostanno alla base del nuovo dispositivo.
Noi siamo stati propositivi, sembra un secolo fa, quando il consigliere Fiore preparò dei documenti per illustrare la base di partenza del lavoro sull’imposta di soggiorno.
Ma vediamo come il nuovo assetto della maggioranza non solo non voglia la nostra collaborazione, forse neppure quella dei suoi consiglieri validi.

Tutto è approssimativo, non documentato, improvvisato. Oppure l’assessore è talmente capace da non avere bisogno di documenti, di numeri, di grafici per analizzare la situazione e decidere in modo obiettivo e ponderato.
In più, alcuni errori di digitazione rendono difficoltosa la lettura della delibera in almeno un passaggio e rimandano alle capacità interpretative del singolo.
Le delibere dovrebbe emanarle un organo plurale, preferibilmente votato dai cittadini, mentre oggi siamo quasi in presenza di un organo monocratico, nel quale il pluralismo è assente.
Non crediamo che questo metodo serva a perseguire gli interessi di tutta la comunità.

Chiediamo ai cittadini di segnalare altre situazioni “critiche” in merito alla situazione sosta a Praiano.





DELIBERA_DI_G.C.N.60-2018

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