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LA NOSTRA RISPOSTA DI VOTO CONTRARIO, SULL’ AUMENTO DELL’ IMPOSTA DI SOGGIORNO APPROVATO NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 FEBBRAIO 2018

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Gli emendamenti che abbiamo proposto e che la maggioranza ha respinto volevano migliorare gli strumenti per la trasparenza della pianificazione e dell’utilizzo dei proventi dell’imposta.Abbiamo proposto di vincolare una somma pari ad almeno il 30% dei proventi dell’imposta per interventi in materia di sicurezza stradale, manutenzione e decoro urbano, diffusi sul territorio comunale.Per sicurezza stradale intendiamo misure atte a migliorare la viabilità pedonale e carrabile, così come indicato nella relazione del consigliere Fiore.Lo stato di sicurezza del pedone è prioritario. Data la quantità di afflusso turistico attuale e la conformazione e lo stato delle nostre strade, facciamo un appello ad agire con prontezza in quest’ambito per limitare il rischio di probabili infortuni alle persone. Pensiamo anche alle fasce più deboli: bambini, anziani, disabili.Per decoro urbano intendiamo altresì gli spazi verdi privati visibili dai percorsi pubblici,che risultano abbandonati.Decoro urbano, manutenzione e sicurezza della viabilità pedonale e carrabile sono le prime carte di presentazione di un paese turistico, oltre che civile.Ciò avrebbe permesso al Comune di Praiano di costituire un salvadanaio ad hoc per questo tipo di interventi in settori che, ad oggi, pur essendo fondamentali, costituiscono un problema non risolto protrattosi nel tempo, avvertito da cittadini e da operatori turistici.Riteniamo che il primo passo imprescindibile per una programmazione efficace dei singoli interventi sia procedere ad una ricognizione sistematica dell’intero territorio comunale per individuare tutte le criticità presenti. Successivamente, una volta in possesso di tali informazioni, in sede di tavolo tecnico, stabilire le priorità di intervento contemplando senz’altro le aree di maggior affluenza turistica ma senza dimenticare il resto del territorio.Nell’analisi delle criticità e delle priorità, per ridistribuire gli effetti del gettito raccolto su tutto il territorio comunale, è necessario intervenire sulle problematiche che costituiscono un minor costo in termini economici, in modo da risolverne la maggior quantità possibile. In tal modo, il miglioramento dell’immagine e delle condizioni del paese saranno tangibili e diffuse su tutto il territorio, così come è diffusa l’attività turistica.Per tali ragioni non siamo d’accordo con il piano previsionale di riparto dei proventi illustrato nella relazione del consigliere Fiore, il quale presenta due interventi, la riqualificazione della strada di accesso della Gavitella e di quella della Marina di Praia, che da soli assorbono intorno al 30% del totale stimato del gettito dell’imposta per due anni consecutivi.Nel caso di opere importanti come queste, riteniamo adeguato destinare ai singoli interventi un massimo di un 5% del totale dei proventi dell’imposta.Dall’introduzione dell’imposta, nel 2011, il tavolo tecnico è stato convocato a dicembre2017 per la prima volta, escludendo una parte dell’Amministrazione comunale che è la minoranza consiliare. Questo lo consideriamo come l’ennesimo atto con il quale l’Amministrazione sottovaluta la presenza della minoranza, incorrendo non solo in uno sgarbo istituzionale, ma in un danno a discapito dei cittadini che vengono così penalizzati nel loro diritto di rappresentanza.Ci auguriamo che l’amministrazione, oltre a confermare la volontà di coinvolgere più attivamente le associazioni di categoria, come sottolineato dal consigliere Fiore, confermi anche quella di coinvolgere la minoranza consiliare nel tavolo tecnico istituito
al fine di produrre un dialogo che comprenda la totalità dei rappresentanti dei cittadini.Purtroppo l’emendamento che abbiamo proposto per istituzionalizzare questa partecipazione è stato respinto, ne prendiamo atto.Le tariffe proposte prevedono aumenti che vanno tra il 50% e il 75% circa, mentre per noi una soglia accettabile sarebbe stata il 40%. Non dobbiamo scordarci che con l’euro esistono altri decimali oltre lo 0,50 e in diversi comuni l’imposta di soggiorno viene graduata senza la mannaia dell’arrotondamento.L’aumento è stato giustificato dall’Amministrazione indicando problemi di reperibilità di fondi quali l’ulteriore riduzione delle risorse statali e il presumibile calo dei proventi degli oneri di urbanizzazione dovuti alle difficoltà applicative insorte sulla definizione delle istanze di condono edilizio.Pur riconoscendo di fatto questa diminuzione di risorse per le casse comunali che nasce in altri ambiti, diverso da quello turistico, l’aumento dell’imposta di soggiorno non può costituire la soluzione prioritaria per i problemi di finanziamento delle casse comunali.Sembra più ragionevole, per un sistema di tassazione non malato, che si lavori partendo da altri ambiti quali il contrasto alle strutture ricettive abusive e all’evasione e ad una revisione dei comparti di spesa dell’imposta quale ad esempio la voce eventi,che ha rappresentato una fetta maggioritaria nella spesa dell’imposta.Un lavoro teso a far emergere la presenza di strutture ricettive abusive, finora non pervenutoci, oltre ad arginare il danno economico, comporta un aumento del controllo e della sicurezza del territorio, per quanto riguarda il flusso di persone, in tempi nei quali il terrorismo e la malavita sono minacce latenti. Sul problema sollevato dalle associazioni di categoria riguardo ad un 25% stimato di prenotazioni già realizzate per il 2018 con imposta confermata agli importi precedenti,non abbiamo rilevato alcuna risposta da parte dell’Amministrazione.Crediamo che a queste associazioni vada fatta o chiesta una proposta per diminuire questo disagio. Noi proponiamo, a modo di esempio, di discutere una soluzione in cui se un cliente non accetta di pagare la differenza di imposta rispetto a quanto comunicatogli all’atto della prenotazione, il titolare della struttura dovrà far firmare un documento al cliente e insieme ad un comprovante che attesti la data in cui è avvenuta la prenotazione, si proceda ad esentare dal pagamento della suddetta differenza.
Esprimiamo voto contrario.

Fiorella Fusco

Diego Cuccurullo

Arturo Terminiello

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