Come tutti sappiamo, Praiano anche essendo un paese di poche migliaia di abitanti si trova su di un territorio abbastanza ampio e sviluppato in altezza come molti paesi della Costiera Amalfitana, questa particolare conformazione divide il paese in tre aree , quella  sviluppata a ridosso della statale 163, la parte centrale attraversata da via Umberto I ed infine Praiano alta,da via Capo Vettica fino all’InfoPoint.

I cittadini oltre a muoversi con i loro mezzi privati, possono servirsi del servizio di trasporto su autobus che riesce a collegare in maniera abbastanza omogenea tutte le varie zone del paese.

La nostra idea è alternativa, è un idea che  possa integrare il servizio del trasporto su gomma e poi una volta verificata la sua funzionalità sostituirlo quasi totalmente.

Parliamo di nastri trasporta persone,si proprio come quelli che si vedono negli aeroporti e nelle stazioni, la prima area interessata da questo tipo d’intervento ,quella  che secondo noi può rappresentare un vero collegamento tra due delle tre  zone in cui è composto il paese, è quella che va dal bivio di Vettica fino al Muriciello.

Quante volte vi siete trovati lì  perché dovevate andare a  comprare qualcosa dall’altra parte del paese ? oppure perché dovevate andare al comune? o soltanto perché dovevate tornare a casa? Quante volte avete  dovuto aspettare un passaggio  perché il bus era appena passato o peggio avete dovuto affrontare a piedi la salita di via G. Marconi?

Qualcuno dirà che camminare a piedi fa bene, è su questo siamo d’accordo,ma il primo tratto di salita è davvero impegnativo, soprattutto per chi è più anziano e tante volte ci scoraggia e ci fa aspettare lì,ma  soprattutto crediamo che quel tratto separi due zone importanti del paese che necessitano  di essere collegate nel miglior modo possibile. E riflettendo su queste situazioni che abbiamo valutato quest’idea, un nastro  da esterno, sempre presente ,ogni qualvolta ci si trovi lí, senza dover consultare un’orario,sempre lì utilizzabile 24 ore su 24. Forse stiamo sognando, ma crediamo che un’opera del genere alle soglie del  2020 non sia un’utopia, infatti è un sistema utilizzato già in molte località di montagna e con un bassissimo impatto ambientale quindi perfettamente replicabile qui.

Per questi motivi e per supportare la nostra idea abbiamo anche contattato una delle aziende produttrici di questi nastri,che gentilmente ci ha inviato uno studio di fattibilità che vi alleghiamo nelle foto,lo studio di fattibilitá riguarda la salita di via G.Marconi,ma può essere esteso fino al muriciello ed in tante altre zone del paese.

Vi invitiamo a visionarlo e ad esprimere la vostra opinione, il futuro è dietro l’angolo non restiamo indietro.