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M5S Camera: Gli effetti della riforma Madia? Positano purtroppo è solo l’inizio…

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Movimento 5 Stelle Camera – Roma, 7 novembre 2017 – «Ha impiegato nove mesi il governo per rispondere a un’interrogazione sul rischio incendi boschivi. Nove mesi per partorire una “non risposta” che proprio oggi fa ancora più male. Vedere la frana sulla spiaggia di Positano è un vero dolore, ed è un evento collegato agli incendi di questa estate. Noi avevamo anticipato tutto già a febbraio. Ma non si tratta di intuizioni geniali: basta leggere la realtà, senza preconcetti, come evidentemente ancora oggi non riesce a fare il governo. A febbraio eravamo allarmati per la sovrapposizione di competenze, la mancanza di direttori di operazioni di spegnimento, il caos che si è creato dopo lo scioglimento del Corpo forestale dopo la riforma Madia. Eravamo spaventati al pensiero di quanto sarebbe potuto accadere. E purtroppo, come abbiamo visto tutti la scorsa estate, è accaduto. Ma per io governo non c’è alcuna responsabilità di quella scellerata riforma»: lo denunciano i deputati Patrizia Terzoni, Massimiliano Bernini e Mirko Busto, firmatari di tre interrogazioni e replicato in Aula alla risposta del governo.

«Da Renzi a Gentiloni, questo governo ha lavorato senza distinzione sul fronte dello smantellamento del Corpo Forestale, dando la responsabilità alla siccità, ai cambiamenti climatici, ai piromani. Certo, gli inneschi erano dolosi ma la “macchina AIB” è stata stravolta col dlgs 177/2016. Fino all’anno scorso il CFS con i suoi comandi stazione e i DOS garantiva una presenza capillare sul territorio soprattutto montano, e grazie alle squadre di volontariato garantiva un intervento rapido, che per il contrasto degli incendi boschivi è tutto. Siamo a 140 mila ettari di suolo bruciato nell’estate del 2017 contro la media dei 31 mila nel decennio passato. Solo in Piemonte, nelle scorse settimane, siamo a 5mila ettari bruciati», continuano i deputati del M5S.

«L’abbiamo detto in tempi non sospetti: attenti che con le piogge autunnali rischiamo ancora più frane e smottamenti. E guardate Positano, oggi. Una delle più belle spiagge di Italia coperta dai detriti. E proprio il costone è stato mangiato dalle fiamme la scorsa estate. Sappiamo che ci sono smottamenti sul Vesuvio, e abbiamo pausa per la Val di Susa, dopo gli incendi della settimana scorsa. A differenza di quanto dichiara ottusamente il governo, le conseguenze nefaste della riforma Madia si vedono eccome. E le paghiamo tutti noi sulla nostra pelle», dicono i deputati del MoVimento 5 Stelle.

Articolo originale e video dei nostri portavoce alla Camera al seguente link:

Http://www.movimento5stelle.it/parlamento/ambiente/2017/11/gli-effetti-della-riforma-madia-positano-purtroppo-e-solo-linizio.html